bank of england crisi

La Banca d’Inghilterra annuncia le sue previsioni disastrose del dopo Brexit, definendola “la più grande crisi economica dal 1945”

Da ormai quasi due anni che, nonostante le statistiche riguardanti l’economia del Regno Unito sono in continuo calo, i leader applaudono alla Brexit convincendosi che uscire dall’Unione Europea sia la miglior cosa da fare.

Ma la Banca d’Inghilterra butta le carte a tavola e confessa: se il Regno Unito uscirà dall’Ue senza un accordo ben preciso, allora le previsione indicano un calo del Pil del 10,5% nei 5 anni a venire, un calo che potrebbe essere ridotto in modo ottimista al 4% in 15 anni se la premier Theresa May riuscisse a far approvare l’accordo raggiunto con l’Ue. Inoltre la sterlina verrebbe svalutata di circa il 25%, raggiungendo cosi un valore inferiore all’euro, un livello cosi basso mai visto negli ultimi 15 anni.

Parlando dell’occupazione si prevedono effetti disastrosi: si parla ad un licenziamente di quasi il 50% degli attuali dipendenti. Ecco perchè la Banca d’Inghilterra (Bank of England) dichiara che l’Inghilterra avrà “la più grande crisi economica dal 1945”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here